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AZIONI PREVISTE DAL PROGRAMMA UNAPROL ED ESPLETATE DA ASPROL-Sicilia

MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE DI OLI DI OLIVA E OLIVE DA MENSA

ANNUALITA 2009-2010

 

Con questa misura si intende dare continuità alle azioni di miglioramento della qualità già intraprese nel corso delle precedenti campagne, in attuazione del Reg. CE n. 528/99, nonché dei Regg. CE n. 1334/02, n. 1331/2004 e n. 2080/05

Assistenza Tecnica

E’ prevista l’erogazione di servizi di assistenza tecnica durante tutte le fasi colturali.

Le attività di assistenza tecnica relativa a tutte le altre operazioni colturali (difesa , concimazioni, potatura, irrigazione, lavorazioni del terreno). saranno realizzate nel corso dei sopralluoghi presso le aziende e finalizzati al miglioramento delle condizioni di coltivazione dell’oliveto con particolare riferimento a tutti i parametri che influenzano la qualità dell’olio.

È prevista inoltre l’attività di informazione e divulgazione presso i soci, i quali potranno acquisire le necessarie conoscenze nella conduzione pratica degli oliveti. Sarà possibile in questo ambito realizzare seminari di approfondimento.

Monitoraggio dei Parassiti

La corretta impostazione di programmi di difesa fitosanitaria non può prescindere dalla conoscenza della biologia del parassita, del suo comportamento, dei suoi nemici naturali in maniera tale da poter decidere con precisione circa l’eventuale necessità di trattamenti chimici, la scelta dei principi attivi più appropriati e il momento migliore per eseguire l’intervento. Il costante monitoraggio dei parassiti nell’oliveto e degli stati biologici consente quindi di disporre di quelle informazioni indispensabili per l’adozione dei più appropriati mezzi di difesa.

Lo scopo dell’attività di monitoraggio dei principali parassiti dell’olivo è quello di coadiuvare il miglioramento della qualità dell’olio attraverso la diffusione tempestiva di informazioni circa lo stato di sviluppo dei parassiti e l’eventuale superamento delle soglie di danno economico della coltura tali da suggerire interventi di difesa.

L’attività tecnica di monitoraggio è subordinata all’emissione di un bollettino fitosanitario per la coltura dell’olivo che, per comprensori, indichi il grado di infestazione dei parassiti, la necessità o meno di intervenire, i prodotti utilizzare, le dosi e i tempi di carenza da rispettare prima della raccolta.

 

Miglioramento delle condizioni di raccolta

È noto che il periodo di maturazione delle olive incide sulle rese nonché sulle caratteristiche organolettiche dell’olio di oliva. È altresì noto che non sempre è percepita la differenza tra la maturazione commerciale e quella fisiologica con la conseguenza che spesso nel tentativo di aumentare le rese (apparenti, in realtà) si va a discapito della qualità delle produzioni olearie.

Negli ultimi anni il ricorso alla raccolta meccanica e meccanizzata ha determinato la riduzione del periodo di raccolta, condizione che ha comportato una situazione di stress organizzativo presso i frantoi con un continuo intasamento degli impianti per l’eccessivo scarico/stoccaggio delle olive. Per tale motivo venendo meno il rispetto dei requisiti e dei punti critici durante la fasi di stoccaggio delle olive, trasformazione e conservazione degli oli, il livello qualitativo delle produzioni finali subisce sicuramente un abbattimento più o meno evidente.

Sii prevede di creare un canale preferenziale tra aziende e frantoi coinvolti nelle attività progettuali al fine di permettere la valutazione del giusto rapporto tra resa e qualità in funzione delle zone omogenee ma anche di valutare gli effetti negativi sulla qualità conseguenti a modalità di stoccaggio inadeguate.

L’evoluzione della maturazione delle olive dovrà essere seguita mediante il monitoraggio di campioni di olive utilizzando appropriati indici di maturazione e di qualità oggettivi come:

  • colore dell’epidermide e della polpa,

  • resistenza al distacco del frutto

  • contenuto in olio

  • percentuale di cascola

  • compattezza della polpa (per le olive da tavola).

Il monitoraggio del grado di maturazione consentirà di effettuare la raccolta nel periodo ottimale fornendo indicazioni per zone omogenee.

 

Nella misura sono state coinvolte n° 317 aziende olivicole, ricadenti in 29 comuni della provincia di Agrigento.

 

 

 

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